Sciroppo di fiori di sambuco
Scoprite come preparare questo sciroppo rinfrescante utilizzando i fiori di sambuco. Perfetto per bevande analcoliche o come additivo aromatizzante.
Il siroppo di fiori di sambuco è una delizia naturale e rinfrescante. Può essere utilizzato per preparare una bevanda analcolica o come ingrediente nelle marinature per insalate. I fiori di sambuco, chiamati anche «doldes», vengono raccolti in primavera e utilizzati per creare questo particolare siroppo.
Ingredienti e preparazione
- Tempo di preparazione15 min
- Tempo di cottura—
- Riposo48 min
- Totale1 h 3 min
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Metodo di cotturainfusione
- Costo stimato2,07 € 0,04 € / pers. Prezzo indicativo, variabile a seconda dei negozi.
Ingredienti
- 2,07 €
Prezzi rilevati nei supermercati italiani.
Preparazione
- Si utilizzano delle forbici per tagliare i fiori delle giovani piante di lillà (che possono presentare anche dei boccioli ancora chiusi) dai gambi più spessi. ≈ 8 min
- Questo presenta il vantaggio di ridurre il volume dei fiori e di facilitarne l’immersione e la compressione. Inoltre, potrebbero essere presenti afidi o altri piccoli insetti sui gambi spessi, oppure le foglie potrebbero essere state strappate.
- In base alla concentrazione desiderata (20, 30 o 40 fiori per litro di acqua di base), si prepara metà della soluzione di base necessaria e si prepara l’infuso con i fiori tagliati. ≈ 3 min
- Successivamente, i fiori vengono schiacciati con un setaccio e lasciati a temperatura ambiente. ≈ 3 min
- Se lo si desidera, è possibile aggiungere fette di limone non trattate o chiodi di garofano, sia freschi che infusi, per creare una bevanda aromatizzata. ≈ 3 min
- Dopo un giorno, si schiacciano e si riducono in polvere i fiori. ≈ 3 min
- Dopo 2 giorni, si raccolgono i fiori e si mettono in un altro contenitore. ≈ 3 min
- Successivamente, vengono ricoperte con acqua fredda e fresca, premendole delicatamente o schiacciandole, e l’acqua in eccesso viene rimossa con un cucchiaio. ≈ 3 min
- L’acqua ottenuta viene quindi filtrata attraverso un colino in un terzo contenitore. ≈ 3 min
- Questo processo viene ripetuto almeno tre volte, fino a quando un campione dell’acqua di risciacquo, diluita nello stesso rapporto di quello dello sciroppo, non perda più il sapore aromatico (ovviamente, questo campione non sarà più sufficientemente dolce). ≈ 3 min
- In sintesi, si utilizza la stessa quantità di acqua per il risciacquo necessaria per preparare la seconda metà della soluzione di base. ≈ 3 min
- Successivamente, la soluzione di base viene ricostituita utilizzando l’acqua di lavaggio (1 litro di acqua di lavaggio + 1 kg di caramello + 40 g di acido citrico…), e questa soluzione viene aggiunta al resto dello sciroppo. ≈ 3 min
- Alla fine, dovremmo ottenere un concentrato con una concentrazione corrispondente a quella desiderata (20, 30 o 40 fiori per litro di acqua di base). ≈ 3 min
- Dopo questo risciacquo per eliminare gli aromi e la caramellizzazione, le teste possono essere nuovamente immerse in acqua.
- Il liquido raccolto può quindi essere consumato direttamente, senza necessità di diluizione. ≈ 3 min
- Tuttavia, ad ogni lavaggio e soprattutto durante la spremitura, il liquido raccolto ha un sapore più «olio», ovvero ricorda maggiormente le foglie che il profumo dei fiori. ≈ 3 min
- Il prodotto finito può essere facilmente raffreddato e imbottigliato senza essere riscaldato, e si conserva più a lungo in cantina, senza fermentazione.
- Nel corso del tempo, la polvere di fiori si deposita sulla superficie del liquido, facendolo sbiadire o coprendolo con uno strato sottile di muffa. ≈ 3 min
- Tuttavia, questa patina di muffa può essere rimossa con un cucchiaio, e il succo, grazie alla bassa quantità di muffa presente, è generalmente ancora commestibile. ≈ 3 min
- Per eliminare la polvere di fiori, il siroppo può essere filtrato prima di essere imbottigliato, utilizzando una spugna pulita (o una «spugna da pasticceria»). ≈ 3 min
- È necessario strizzare l’asciugamano più volte con l’acqua, fino a quando l’acqua di lavaggio non diventa limpida, inodore e insapore (dopo ogni lavaggio, rimangono residui di detersivo nel tessuto). ≈ 3 min
- Tuttavia, il processo di filtrazione può essere lungo, poiché la spugna tende a intasarsi facilmente. ≈ 3 min
- Pertanto, i filtri per caffè più fini non sono adatti come alternativa. ≈ 3 min
- L’spugna assorbe il colore dello sciroppo. ≈ 3 min
- L’acido citrico ha l’effetto di acidificare lo sciroppo, impedendo così la fermentazione e la crescita di muffe. ≈ 3 min
- Allo stesso tempo, provoca un' «inversione» del caramello, ovvero la saccarosa aggiunta (il tipo di zucchero presente nello zucchero da tavola e nello zucchero di canna) si separa in quantità uguali di glucosio («zucchero da tavola») e di fruttosio («zucchero da frutta»), gli stessi zuccheri presenti anche nel miele o nello zucchero artificiale. ≈ 3 min
- La soluzione di «zucchero invertito» risultante ha una maggiore dolcezza, un sapore più delicato e più simile a quello dei frutti rispetto a una soluzione di zucchero puro (saccarosio). ≈ 3 min
- Il prodotto finito deve essere conservato in un luogo fresco e buio, con le bottiglie in posizione verticale. ≈ 3 min
- Dopo l’apertura, la bottiglia può essere conservata a temperatura ambiente senza che si verifichi la fermentazione, ma è preferibile consumarla entro le 4 settimane successive. ≈ 3 min
- Una fermentazione successiva si verifica principalmente quando i fiori sono stati infusi in acqua pura senza aggiungere zucchero, e successivamente è stato preparato un syrop a partire da questa infusione, oppure quando la concentrazione di zucchero è errata. ≈ 3 min
- In questi casi, le bottiglie di vetro possono facilmente rompersi nel magazzino, ed è preferibile non metterle su uno scaffale, ma piuttosto sul pavimento o su un piatto. ≈ 3 min
- Pertanto, è consigliabile verificare, dopo circa 14 giorni di conservazione, se le bottiglie mantengono la pressione. ≈ 3 min
- In alcuni casi (anche se rari), si lascia il tappo leggermente avvitato per permettere al possibile gas di fermentazione di fuoriuscire, oppure si fa bollire lo sciroppo e si riempiono le bottiglie con liquido caldo.
- I risultati migliori (e più rapidi) si ottengono mescolando accuratamente le erbe o le foglie con la soluzione di base utilizzando un frullatore, quindi lasciando riposare il composto verde per almeno 24 ore e mescolandolo di tanto in tanto.
- Successivamente, il processo prevede due fasi: prima, attraverso un setaccio grossolano, e poi attraverso un setaccio più fine. ≈ 3 min
- Questi sciroppi freschi, preparati in casa, sono molto facili da preparare e rappresentano un regalo pratico da fare o da portare con sé. ≈ 3 min
- I residui vegetali filtrati vengono quindi rimiscelati con acqua, filtrati nuovamente, e il filtrato viene consumato così com’è. ≈ 3 min
- Se si aggiungono fiori di sambuco al frullatore, la quantità di fiori viene notevolmente ridotta, e la bevanda finale ha un sapore leggermente «erbaceo».
Il conto
Sciroppo di fiori di sambuco
- zucchero cristallizzato2,07 €
Totale2,07 €
cioè 0,04 € a persona
Prezzo indicativo, variabile a seconda dei negozi.
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